DRM interoperabile: ci prova Coral. Debutta DRM4U

Un consorzio formato da Philips, Sony, Panasonic, Samsung, Twentieth Century Fox, HP, VeriSign e Thomson ha rilasciato la prima versione pubblica di una specifica che ambisce a standardizzare il sistema di protezione della musica e degli altri contenuti digitali, con l’obiettivo di ottenere uno standard universale supportato sia dai creatori e distributori di contenuti sia dai produttori di player multimediali.
Coral fonda i propri obiettivi sull’importanza delle aziende che guidano il consorzio. Sebbene Coral sostenga di non voler rimpiazzare le tecnologie di DRM già sul mercato, ma semplicemente di farle dialogare fra loro, le sue ambizioni sembrano destinate a scontrarsi con gli interessi di quelle società , come Apple e Microsoft, che controllano il settore
Nel frattempo, all’Heineken Jamming Festival è debuttato il progetto Digital Right Management For You DRM4U che garantisce la distribuzione di film, video e brani musicali su Internet al riparo dalla pirateria. I partecipanti del festival di Imola hanno tenuto a battesimo con successo la nuova soluzione lo scorso week-end, scaricando in modo legale dal sito dell’evento brani inediti di band emergenti, votando il migliore.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.