Domani a Bologna seminario sul tema “Gestione diritti e contenuti eLearning: modelli di business, questioni legali e best practices”

Si svolgerà giovedì, 15 aprile – nell’ambito del GLI (Global Learning Initiative), all’interno della Fiera per libro per ragazzi DOCET a Bologna, il seminario “Gestione diritti e contenuti eLearning: modelli di business, questioni legali e best practices”, organizzato da Associazione Italiana Editori (AIE), Federazione europea degli editori (FEP) e Fiera del Libro per ragazzi di Bologna.
Un primo, grande momento di confronto in chiave comunitaria, alla luce dell’avvio di OrmeE (acronimo di Observatory on Rights Management for eLearning in Europe), il nuovo progetto europeo ‘targato Italia’ – approvato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma eLearning e promosso da AIE, con la partnership di FEP, BolognaFiere e Istituto di ricerca su i nuovi media dell’Università di Berlino (Center for media research) – per la creazione di un Osservatorio di studio in Europa sulla gestione dei diritti d’autore nella formazione a distanza attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
Un occhio attento per analizzare come è stata applicata la direttiva europea sul copyright in tutti i Paesi membri, analizzare le possibili conseguenze sulle singole regolamentazioni interne e suggerire migliori applicazioni nell’ambito dell’eLearning.
Il programma, i relatori – Il seminario, previsto a partire dalle 14.30 nella Sala Suite di Bologna Fiere, si snoderà in due momenti e sarà presieduto da Cristina Mussinelli consulente per l’editoria multimediale di AIE.
Nella prima fase, prevista alle 14.30, si affronterà il tema “Le iniziative della Commissione europea nel contesto eLearning”. Dopo un inquadramento a cura di Paola Gabaldi, responsabile desk Europa di AIE, interverranno Piero Attanasio di AIE, responsabile di OrmeE, che entrerà nel dettaglio del progetto comunitario gestito dall’Italia, e il direttore della Federazione europea degli editori, Anne Bergman Tahon, che analizzerà lo stato di attuazione della Direttiva sul copyright nella società dell’informazione, evidenziando in particolare gli aspetti legati alle eccezioni esistenti in ambito educativo nei diversi paesi europei.
Nel secondo momento, dedicato invece alle “Best practices nelle partnership pubblico – private e nelle pratiche degli obiettivi eLearning” e previsto a partire dalle 15.45, si presenteranno casi inglesi, italiani e belgi. Nell’intervento del responsabile di Simulacra, Patrick Towell, sarà così dato spazio all’esperienza inglese di www.curriculumonline.gov.uk, che prevede il finanziamento da parte del Ministero dell’Educazione inglese per l’acquisto da parte delle scuole di contenuti digitali e risorse multimediali e che evidenzia il ruolo fondamentale delle partnership pubblico-privato nella creazione di un nuovo mercato dei contenuti digitali educativi.
Seguirà la relazione di Annalisa Bianco, ricercatrice della casa editrice Laterza, che presenterà il Progetto Cnosso, recentemente attivato, che si colloca nell’ambito dei PON – MIUR di Ricerca e Alta Formazione per il periodo 2000- 2006. Cnosso ha come obiettivo la realizzazione di un sistema di gestione della conoscenza distribuita per il settore dei beni culturali e prevede la realizzazione di una piattaforma tecnologica per l’apprendimento in rete (Web learning) e per l’erogazione di servizi per il turismo culturale, evidenziando le problematiche incontrate e le ipotesi di soluzioni in via di definizione.
Successivamente Rita Scartoni, responsabile dell’unità educazione della casa editrice Fratelli Alinari approfondirà, presentando le esperienze di Archivi Alinari, gli aspetti più legati alla gestione dei diritti in ambito eLearning. Le Best pratices si chiuderanno con l’intervento di Roland Louski, vice presidente della sezione legale e sviluppo business di Info2clear, che illustrerà il progetto OSCAR, in cui è stata studiata e sviluppata una soluzione per la gestione on line di contenuti protetti da copyright tramite un sistema di Digital Right Management che permette l’erogazione e il controllo dell’acquisto e dell’utilizzo dei contenuti stessi da parte degli utilizzatori.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.