Dissequestrati calciolibero.com e coolstreaming.it

Il GIP del Tribunale di Milano, Nicola Clivio, ha dissequestrato martedì scorso i siti “Calciolibero.com” e “Coolstreming.it”, oscurati lo scorso 27 gennaio, attraverso i quali era possibile vedere gratis le partite di calcio: il motivo è che il reato è stato consumato in Cina. I server infatti si trovavano non in Italia ma in territorio cinese.
“Coolstreaming non è un portale per poter vedere partite di calcio – si legge sull’home page del sito omonimo – ma il nostro obiettivo è di divenire uno dei piu’ grandi aggregatori streaming della rete. Molti utenti , esteri, nazionali ci hanno ringraziato del servizio che offrivamo e offriamo, chi ha ritrovato un po’ d’Italia , chi studia lingue estere, chi è appassionato della tv in genere e tanto altro ancora. Gli oltre 400.000 download (tracciati) dimostrano l’interesse a tale tecnologia che non può essere ridotta a 3 partite di calcio alla settimana ripetute in differita. “Il nostro scopo- si legge ancora nel comunicato firmato dallo staff del portale – è di dare voce anche a chi voce non ne ha. Emittenti locali, radio locali/web, che da sempre hanno collaborato con noi attivamente chiedendo di essere inserite nel nostro mediacenter”. “Non vogliamo affossare nessuno ma questo è il corso della tecnologia non potete fermarla”.
Secondo il magistrato c’è stato un danno per Sky che è perseguibile in sede civile.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.