Diritto di seguito: sul sito Siae l’elenco degli artisti irreperibili

La legge sul diritto di seguito prevede che su ogni vendita, successiva alla prima, degli originali delle opere delle arti visive e dei manoscritti, spetti un compenso all’artista ed ai suoi eredi fino ad un termine di 70 anni dalla sua morte. Il diritto di seguito è dovuto dai professionisti del mercato dell’arte (gallerie, case d’asta, mercanti d’arte, ecc.) ed è calcolato in percentuale sul prezzo di vendita, a partire da 3.000 euro. Il compenso non può in nessun caso superare la cifra di 12.500 euro.
La SIAE è stata investita dalla legge del compito di incassare e distribuire i diritti dovuti sulle opere degli artisti italiani e stranieri, anche non aderenti alla Società . A partire dal 30 aprile scorso, con cadenza trimestrale, la SIAE pubblica sul proprio sito l’elenco delle opere vendute in Italia, con i dati più significativi, dal prezzo di vendita all’importo del diritto di seguito.
Poiché non è facile individuare i recapiti dei beneficiari dei compensi che non risultino iscritti alla Società , la legge ha previsto che la SIAE pubblichi sia nel sito web che sulla Gazzetta Ufficiale l’elenco degli artisti e dei loro eredi che non siano stati ancora reperiti. Gli artisti o i loro eredi, sono invitati a consultare il sito web e a seguirne le istruzioni per ricevere i propri diritti. I compensi del diritto di seguito non ancora versati agli aventi diritto restano a disposizione presso la SIAE per un periodo di cinque anni. Decorso questo termine senza che alcuno li abbia rivendicati, la legge prevede che i compensi vengano devoluti all’ENAP (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Pittori e Scultori) per i propri fini istituzionali.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.