Diffuso dal Mit un rapporto in merito al valore del mercato dei contenuti digitali

Il Ministero per l’innovazione e la tecnologia guidato dal Ministro Lucio Stanca presenta oggi i risultati di una ricerca svolta da una apposita commissione interministeriale avente per oggetto la situazione del settore dell’e-content e le possibilità di sviluppo dello stesso.
Secondo quanto indicato nel rapporto ‘I contenuti digitali nell’era di Internet’ il settore dell’e-content è rappresentato in massima parte dai contenuti a pagamento che rappresentano il 79% dello stesso per un fatturato complessivo superiore ai 1000 milioni di Euro.
La restante percentuale è equamente suddivisa tra i contenuti liberamente fruibili dagli utenti senza la necessità della corresponsione di denaro e la pubblicità che rappresenta la forma di remunerazione dell’attività degli operatori che forniscono contenuti in modo gratuito.
Nonostante il grande sviluppo della Rete, il mezzo che ancora oggi genera la maggior parte del fatturato è rappresentato dalla telefonia mobile che genera il 70% del fatturato mentre alla Rete va il restante 30%.
Le previsioni di sviluppo del settore indicano una linea di sviluppo per i prossimi due anni compresa tra il 25 e il 30 per cento.
Il rapporto evidenzia inoltre il positivo ruolo delle istituzioni nello sviluppo di banda larga, digitale terrestre ed e-government cui va però fatta seguire un’opera di sviluppo dell’e-content anche attraverso il miglioramento del funzionamento e della sicurezza delle transazioni in Rete un adeguamento della normativa fiscale e una adeguata tutela del diritto di autore.
Il rapporto è disponibile al seguente indirizzo:
http://www.innovazione.gov.it/ita/intervento/normativa/pubblicazioni/cdei.shtml

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.