Dalla S.I.A.E. una borsa di studio in onore di Giovanni Ricordi per gli studenti delle Università milanesi

La S.I.A.E. assegnerà una borsa di studio dedicata a Giovanni Ricordi allo studente di una delle tre università milanesi (Statale, Cattolica e Bocconi) che farà una tesi sul diritto d’autore.
L’annuncio è stato dato dal Presidente della S.I.A.E. Giorgio Assumma, nel corso della conferenza stampa di presentazione della mostra “Celeste Aida” avvenuta questa mattina al Ridotto dei Palchi della Scala di Milano.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per l’inizio delle celebrazioni dei duecento anni dalla fondazione di Casa Ricordi:
“La S.I.A.E. – ha dichiarato il Presidente Assumma – si appresta a sua volta a celebrare i suoi 125 anni di vita, ma intende dare alla ricorrenza del secondo secolo di vita di Casa Ricordi il suo entusiastico e convinto contributo. Un grande uomo del passato disse che non possono esistere buoni autori se non esistono buoni editori. Il promuovere la creatività infatti è stato e continua ad essere un merito che va ascritto agli editori e la storia ci insegna che gli editori sono stati fondamentali nel sollecitare gli autori ad elaborare le loro creazioni e a trasfonderle in opere dell’ingegno idonee alla pubblica circolazione. E ancora la storia ci racconta come Casa Ricordi compì tanti e decisivi interventi in sostegno degli autori. Fu Giovanni Ricordi, nel 1840, ad ottenere dal governo austriaco l’impegno a promulgare una convenzione con il re di Sardegna tesa a tutelare i diritti di utilizzazione economica delle opere degli autori. A tale convenzione aderirono tutti gli stati italiani dando così luogo ad una prima normativa sul diritto d’autore. Fu poi Giulio Ricordi, nipote di Giovanni, succeduto a Tito nella conduzione della Casa, che ben interpretando il criterio della inscindibile solidarietà tra editori ed autori trasformò il rapporto di lavoro con i propri autori in un sodalizio psicologico ed artistico, manifestando così una mentalità di grande portata intellettuale ed umanistica. E a Giovanni Ricordi la SIAE intitola una borsa di studio che verrà assegnata ad una tesi di laurea sul diritto d’autore discussa in una delle tre università milanesi : Statale, Cattolica e Bocconi”.
“La SIAE – ha concluso Assumma – ha fatto propria l’aspettativa che la categoria degli autori e quella degli editori non agiscano mai separatamente, ma debbano, appunto, convergere le loro forze in un unico ed unitario contesto operativo, in grado di affrontare, con un vicendevole contributo di energie, ogni ostacolo che si frapponga alla piena affermazione della proprietà letteraria ed artistica.
Recentemente a fronte della difficile controllabilità della circolazione delle opere, diffuse via internet, è ancora emersa, anche in Italia, la vecchia corrente favorevole alla liberalizzazione pubblica del loro consumo. Contro di essa bisogna reagire; gli 80.000 autori ed editori che si riconoscono nella SIAE, si stanno già muovendo per riaffermare i loro sacrosanti diritti. E Casa Ricordi, a motivo del suo patrimonio di autorevolezza e di prestigio, è e deve essere, come per il passato, il grande vessillo di tale nuova, ulteriore, battaglia”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.