Cremona: I luoghi della memoria per la valorizzazione del territorio

Si svolge oggi a Cremona, in Palazzo Trecchi, via Trecchi 20, il convegno “I luoghi della memoria per la valorizzazione del territorio” organizzato dalla Provincia di Cremona.
Grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Cariplo, la Provincia di Cremona sta sviluppando un progetto per costituire un Distretto Culturale (CRe.Ar.T.E.) che comprenda l’intero territorio provinciale, nell’ambito di un bando della stessa Fondazione al quale la Provincia è stata ammessa – insieme a soli altri 9 progetti su 39 presentati in Lombardia – con un finanziamento per la realizzazione di un preliminare Studio di fattibilità , la cui direzione scientifica è stata affidata a Maria Cristina Treu della Fondazione Politecnico di Milano.
L’idea del Distretto non nasce per caso, ma è il risultato concreto di un percorso lungo e complesso che vede l’Assessorato provinciale alla Cultura fortemente impegnato in tale direzione, nella consapevolezza che la cultura rappresenta una risorsa strategica per lo sviluppo locale nella duplice veste di elemento di aggregazione sociale e catalizzatore di processi identitari collettivi da un lato, e fattore di crescita economica e produzione di ricchezza e occupazione, dall’altro.
Forte di questa consapevolezza, d’intesa con l’Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, la Provincia, nel suo ruolo di soggetto di programmazione e coordinamento di area vasta e di attuazione delle politiche di sviluppo locale con funzioni anche nel campo dei beni culturali, ha avviato in questi anni un percorso di integrazione e di messa in rete delle risorse attraverso la costituzione dei «Sistemi Bibliotecari», del «Sistema Teatrale Cremonese» e del «Circuito degli spazi teatrali della provincia di Cremona», del «Sistema Museale della Provincia di Cremona», di un «Sistema della promozione educativa e culturale» in collaborazione con i Comuni e le Associazioni, attraverso il sostegno all’APIC, alla Fondazione Antonio Stradivari e a Mondomusica, il Salone Internazionale degli strumenti musicali d’artigianato e degli accessori per la liuteria, per la promozione nel mondo della liuteria classica cremonese e degli strumenti di qualità delle moderne botteghe artigiane, fino ai programmi di valorizzazione dell’ambiente padano, raccordati al patrimonio culturale. In questo contesto si inseriscono anche l’attenzione costante al patrimonio storico-artistico (con campagne di inventariazione e valorizzazione nell’ambito del progetto regionale SIRBeC), il censimento degli archivi dei Comuni della provincia e il Protocollo d’intesa tra Provincia e Soprintendenza ai beni architettonici e del paesaggio di Brescia, Cremona e Mantova per la messa in sicurezza, conservazione e restauro di monumenti a rischio.
La qualità del territorio e del patrimonio culturale che lo caratterizza è già evidente, dunque, in elementi di eccellenza culturale e ambientale forti e riconoscibili. L’idea portante del Distretto Culturale si basa, infatti, sull’individuazione di reti tematiche, ognuna delle quali con un suo “centro di riferimento”; reti legate ai settori di eccellenza individuati come punti di forza relativi al territorio e al patrimonio culturale della provincia:
– il settore dei saperi artigianali e della cultura della musica, che si declina anche nel sistema delle “arti dal vivo” e nelle attività di educazione e formazione superiore e professionale;
– la rete museale e altre forme di raccolta, conservazione e organiz-zazione del patrimonio culturale come espressione del territorio;
– il patrimonio storico-culturale tangibile e intangibile, con molti punti di eccellenza ma soprattutto una grande ricchezza di elementi “sparsi” su tutto il territorio, spesso caratterizzati da forme e specificità culturali che ci parlano di un’area che è stata a lungo “di frontiera”;
– il settore delle produzioni agro-alimentari di pregio e tradizionali, con le dimensioni di produzione agricola ad alto valore aggiunto e qualità dal punto di vista del prodotto;
– il settore ambientale caratterizzato dalle vie d’acqua e dal paesaggio di pianura, elemento di forza anche dal punto di vista della conservazione della naturalità del territorio e degli ecosistemi.
L’integrazione di queste risorse in un sistema distrettuale non solo ne può accrescere la conoscenza e la fruibilità , ma può costituire la base per lo sviluppo di iniziative di gestione innovative e la produzione di sinergie con effetti di miglioramento dell’efficacia degli investimenti, sia in materia di capitale umano che economico.
Sono parte dello Studio di fattibilità di CRe.Ar.T.E. quattro convegni tematici con obiettivi, da un lato, di supporto alle attività di diffusione dell’informazione sul tema del Distretto Culturale e, dall’altro, di approfondimento di alcuni temi relativi alla valorizzazione del patrimonio culturale a livello di intero sistema territoriale.
Programma del convegno e maggiori informazioni sul sito web: www.cremonamostre.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.