Copia privata: il Movimento Emergenza Cultura Spettacolo Lavoro con la SIAE in difesa del diritto d’autore

I rappresentanti del Movimento Emergenza Cultura e Lavoro (Movem09), che riunisce circa 40 associazioni, federazioni e sindacati del settore spettacolo, cultura e informazione, e molti altri, si sono riuniti presso la SIAE.
Intervenendo sulla questione copia privata”, hanno dichiarato:
“”In seguito al decreto sulla rideterminazione dei compensi per la copia privata, dopo sei anni gli autori italiani e tutta l’industria dei contenuti del nostro Paese, possono finalmente essere retribuiti per l’utilizzazione delle loro opere anche tramite le nuove tecnologie, al pari dei colleghi europei, almeno per quanto riguarda i diritti relativi alla registrazione privata di opere dell’ingegno.
Questa legge è attiva in Italia dal 1992 e ricalca principi e metodi vigenti in gran parte dei Paesi europei come Francia, Spagna, Germania, Olanda, Belgio. Non si può definire tassa la royalty per la copia privata, che permette a chiunque di duplicare i contenuti a prezzi estremamente inferiori a quelli degli originali. Si tratta altresì di un sistema fondamentale per remunerare il lavoro intellettuale e creativo.
Questo decreto è un passo doveroso nella direzione della difesa del diritto d’autore. Ci auguriamo che la Siae si attivi per regolamentare anche lo sfruttamento dei contenuti da parte di tutti coloro i quali continuano ad usufruirne realizzando enormi profitti e senza corrispondere nulla agli autori. Dunque, nella piena illegalità . Infine auspichiamo che questo giusto compenso agli autori non ricada sui consumatori, ma sull’industria della tecnologia che in questi anni ha tratto profitto dal vuoto legislativo””.
Fonte: SIAE”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.