Contenuti digitali educativi e accessibilità per i non vedenti: massimo della valutazione e complimenti dalla CE per ProAccess, il progetto europeo guidato da AIE

All’Italia il massimo della valutazione e i complimenti della Commissione Europea per i primi risultati di ProAccess, il progetto europeo guidato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) che ha come obiettivo di migliorare l’accessibilità dei contenuti educativi a favore di non vedenti e ipovedenti. Finanziato dalla Commissione Europa nell’ambito del programma eLearning, il consorzio di Pro-Access vede come capofila AIE e come partners la Federation of European Publishers (FEP) e DEDICON, l’organizzazione responsabile della fornitura di materiali accessibili ai disabili visivi che opera nel mercato olandese.
“L’iniziativa ” ha spiegato la coordinatrice del progetto, Cristina Mussinelli – ha ottenuto i complimenti per la qualità del lavoro svolto e i risultati ottenuti grazie all’approccio collaborativo messo in atto che ha permesso la creazione di una rete, a livello italiano ed europeo, tra i principali attori interessati (editori, aziende grafiche, di composizione e servizi editoriali, associazioni di non vedenti e ipovedenti, organizzazioni che si occupano delle conversioni nelle versioni accessibili)”.
“E’ un riconoscimento – ha aggiunto il Presidente di AIE, Federico Motta – che dimostra come solo lavorando a soluzioni di sistema, utilizzando le tecnologie in modo intelligente e avanzato, si può andare verso un’effettiva parità d’accesso per i disabili. La tutela dei diritti d’autore, in questo quadro, non solo non è solo un ostacolo al raggiungimento degli obiettivi, ma – stimolando la collaborazione degli editori – ne diventa il motore, perché tutela gli investimenti necessari per migliorare i processi produttivi.”
Il progetto ha infatti analizzato le procedure tecnologiche e organizzative più adeguate per creare contenuti editoriali in formato accessibile o più facilmente convertibili in versioni accessibili, integrando le lavorazioni necessarie alla loro realizzazione direttamente nei processi editoriali già utilizzati per la produzione delle versioni cartacee.
Un secondo elemento di forza del progetto è stata valutata la capacità dei partner di diffondere i risultati nel settore editoriale, fattore fondamentale per potere, nel tempo, aumentare la disponibilità di prodotti editoriali accessibili sul mercato, sia in termini di quantità di titoli disponibili sia in termini di rapidità .
Il progetto si concluderà alla fine di luglio 2008 con la pubblicazione di Linee guida per la produzione di contenuti accessibili e di Modelli di licenza che regolamentino i rapporti contrattuali tra i vari attori della filiera (autori, editori, fornitori di servizi, organizzazioni che si occupano delle conversioni, utenti finali).

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.