Confindustria Cultura Italia accoglie con favore la sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla copia privata

“Una sentenza attesa che accogliamo con soddisfazione”: così Paolo Ferrari, Presidente di Confindustria Cultura Italia, commenta la decisone della Corte di Giustizia Europea riguardo alla questione dell’equo compenso per i titolari dei diritti delle opere d’ingegno soggette a copia privata.
“La sentenza sulla copia privata emessa venerdì scorso dalla Corte di Giustizia Europea rappresenta una prova tangibile della corretta interpretazione delle finalità e delle funzioni della direttiva europea emessa nel 2001, a tutela e a parziale risarcimento del diritto d’autore.”
La Corte Europea riunita a Lussemburgo ha, infatti, stabilito che sui supporti di riproduzione acquistati da professionisti a fini diversi dalla realizzazione di copie private, non si deve pagare il compenso. Questo punto, oggetto della controversia, è ribadito con chiarezza anche dalla normativa italiana. “L’Italia ” aggiunge Ferrari – anche in quest’ottica è coerente con l’Europa, dato che già prevede esenzioni per gli usi professionali e delle pubbliche amministrazioni. Si tratta quindi di distinguere l’uso professionale o privato di un dispositivo o di un supporto, questione risolvibile con i protocolli applicativi”.
Dalla sentenza emerge inoltre che la semplice capacità di realizzare copie giustifica il pagamento del compenso per copia privata, a condizione che apparecchi, supporti o dispositivi siano a disposizione delle persone fisiche quali utenti privati. “Questo aspetto ” conclude Ferrari – è importante perché sottolinea il fatto che il carattere ‘eventuale’ del danno causato all’autore dell’opera protetta risiede nella realizzazione della condizione preliminare, vale a dire nella messa a disposizione a una persona fisica di apparecchiature o dispositivi che consentano l’effettuazione di copie”.

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.