Comunicato stampa FIMI

LEGGE MUSICA AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE CULTURA DELLA CAMERA: DISCOGRAFICI CHIEDONO MAGGIORE IMPEGNO PER LA PROMOZIONE DELLA MUSICA ITALIANA ALL’ESTERO.

Roma, 19 dicembre 2000. Nell’audizione che si è tenuta stamane alla Camera dei Deputati in merito al disegno di legge sulla musica, FIMI ha ribadito l’importanza della definizione di strumenti di sostegno all’export di musica italiana all’estero.
“La musica italiana, dalla classica, al pop, alla dance sta assumendo sempre un maggiore rilievo nel mondo” – ha dichiarato Enzo Mazza, direttore generale di FIMI – è il momento di dare all’export musicale una strategia di sostegno così come è avvenuto per la moda. La musica è inoltre un importante collante culturale tra il Paese e la comunità italiana all’estero e altri Stati hanno già avviato programmi di sviluppo internazionali dell’industria discografica. Noi chiediamo che l’Italia colga l’occasione offerta dal disegno di legge sulla musica per sviluppare un’adeguato progetto di valorizzazione della nostra industria”.
FIMI ha anche ricordato la necessità di una veloce approvazione della legge che costituisce un importante elemento di sviluppo per la musica emergente, vero serbatoio di creatività per l’industria discografica nazionale.
La redazione – Fonte: FIMI

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.