Codacons prende posizione sui CD audio protetti

Il CODACONS ha esplicitato le proprie posizioni nei confronti dell’utilizzo da parte delle case discografiche di CD protetti come strumento per combattere la pirateria in un comunicato rilasciato prima di natale.

COMUNICATO STAMPA
– CD A RISCHIO: QUELLI DI NUOVA GENERAZIONE NON POSSONO ESSERE LETTI DA ALCUNI IMPIANTI HI-FI
– I CONSUMATORI DEVONO ESSERE RISARCITI PER L’ACQUISTO DI UN CD PROTETTO CHE NON FUNZIONA
– IL CODACONS CHIEDE CHE VENGA INDICATO ESPRESSAMENTE SUI CD IL RISCHIO DI NON FUNZIONAMENTO
Sono arrivati i cd di nuova generazione. Questi dischi contengono una particolare protezione che rende impossibile la duplicazione. Lo scopo dell’innovazione, quindi, è quello di battere la piaga della pirateria discografica. Durante la produzione, oltre alla musica, è stato inciso nel cd un programma che impedisce di trasformare le canzoni in file mp3 e di copiarle sul computer e, quindi, di diffonderle in tutto il mondo via Internet.
Tuttavia questi compact disc “particolari” non possono essere letti da alcuni impianti hi-fi e da alcuni lettori per pc e per automobili, soprattutto quelli più anziani.
Si configura quindi il problema della restituzione della cifra pagata da parte del venditore al consumatore che riporta indietro il cd. Infatti non tutti gli esercenti saranno disposti a versare il corrispettivo pagato all’utente deluso. Il consumatore, invece, è in diritto di ricevere il rimborso, in quanto ha acquistato un bene non essendo a conoscenza del rischio di malfunzionamento.
In caso di rifiuto da parte del venditore, il CODACONS invita l’utente a rivolgersi direttamente al Giudice di Pace per ottenere quanto gli spetta.
L’associazione chiede poi che sui cd che utilizzano questa nuova tecnologia anti-pirateria venga espressamente indicato il rischio di non funzionamento dello stesso, in modo tale che l’acquirente possa scegliere se comprarlo o meno.

La redazione – Fonte: Codacons

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.