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Chi è andato in pubblico dominio nel 2023?

Dal 1 gennaio 2023 vi sono molti autori importanti che sono diventati di pubblico dominio.
Cosa significa? Significa che in alcuni paesi è scaduta la tutela del diritto d’autore, che come si sa, ha una durata limitata nel tempo per quanto riguarda i diritti di utilizzazione economica, come il diritto di riproduzione.
Paul Éluard, Benedetto Croce, Sir Arthur Conan Doyle (Sherlock Holmes), Virginia Woolf, Hermann Hesse, William Faulkner, Franz Kafka, Escher, sono alcuni esempi di autori le cui opere cadono in pubblico dominio nel 2023.
Su Wikipedia c’è una pagina che elenca gli autori, le nazioni e le relative durate, questo il link: https://en.wikipedia.org/wiki/2023_in_public_domain.

Ma attenzione! Ogni nazione ha la sua regolamentazione e quindi per sapere se un’opera è caduta in pubblico dominio in un determinato stato, è necessario verificare cosa prevede la normativa interna.

Alcuni esempi: in Unione Europea la durata standard è di 70 anni dalla morte dell’autore, ma in Spagna in alcuni casi si applica una durata di 80 anni, mentre in Francia gli autori caduti nella seconda guerra mondiale, come Antoine de Saint-Exupéry (autore de “Il Piccolo Principe“), godono di una durata del diritti più estesa.
Negli USA bisogna calcolare 95 anni, con dei criteri che sono discretamente complessi. E così via.

Altra attenzione da prestare riguarda la traduzione, che è opera elaborata ex art. 4 l.d.a., e pertanto per sapere se una traduzione in lingua italiana di un’opera straniera caduta in pubblico dominio è utilizzabile, bisogna calcolare la durata della tutela dalla morte del traduttore, non dalla morte dell’autore dell’opera originale.
Tutto chiaro?

Categories: Attualità
Giovanni d'Ammassa: Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
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