Che fine ha fatto Fast Track’

Annunciata lo scorso anno, Fast Track è l’alleanza tra le società di autori BMI (USA), GEMA (Germania), SACEM (Francia), SGAE (Spagna) e SIAE (Italia) per rendere più efficiente e più rapido lo scambio delle informazioni semplificando le operazioni di deposito delle opere e riducendo i costi amministrativi a carico degli iscritti.

L’obiettivo è quello di “sviluppare un nuovo standard di eccellenza nei servizi resi ad aventi diritto e utilizzatori tramite l’ottimizzazione dei processi operativi all’interno delle Società partecipanti e la costruzione di nuovi rapporti di collaborazione per sfruttare tutte le opportunità di business”.
L’alleanza rappresenta circa il 38% degli incassi mondiali in campo musicale, ovvero più di 1,6 miliardi di dollari l’anno.

Entro il 1° gennaio 2001 doveva essere costituito il gruppo Europeo di Interesse Economico che gestisce Fast Track.
Nonostante approfondite ricerche in Internet, non abbiamo trovato nessuna notizia relativa al proseguimento dell’iniziativa.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.