Centro per il libro e la lettura ” Motta (AIE): “Aspettiamo il Centro da anni. E abbiamo già una sede “distaccata”‘

“Non abbiamo ancora un Centro per il Libro e sono già diventati due’ Suona come uno scherzo”. E’ una reazione di sorpresa quella del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Federico Motta dopo le notizie dalla Fiera Internazionale del Libro di Torino dell’annuncio del Ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi di avviare a luglio il Centro per il libro e la lettura, creando anche una sede distaccata a Moncalieri, nel torinese: “Mi auguro sia solo una provocazione ” commenta Motta ” Aspettiamo da anni il Centro per il Libro e la Lettura, da gennaio doveva essere operativo secondo le parole del Ministro pronunciate a ottobre ai nostri Stati generali dell’editoria e non solo non abbiamo ancora visto nulla ma ce lo ritroviamo già duplicato!’ Incontreremo presto il Ministro Bondi e a quel punto chiederemo direttamente a lui se risponde a verità . Se fosse vero, sarebbe grave”.
“In merito al Centro ” conclude il presidente degli editori italiani -, ci auguriamo che la stessa impostazione di confronto tra le parti interessate sulla scelta del presidente, confermata oggi dal Ministro, possa essere applicata ad ogni altra decisione, compresa la determinazione delle sedi. Se così non fosse e se il Centro del libro non dovesse rispecchiare i criteri e i parametri per cui era stato creato non avrebbe senso la presenza diretta degli editori”.
Il Centro, costituito agli inizi 2007 ma mai entrato nella fase operativa, prevede due obiettivi essenziali: il coordinamento delle competenze che ruotano intorno al mondo del libro e della lettura e un modello di cogestione pubblico-privato per i programmi di promozione.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.