Centro per il libro e la lettura: gli editori approvano

Gli editori, per intervento del presidente dell’AIE Federico Motta, salutano il nuovo Centro per il Libro e la lettura, chiesto a gran voce agli Stati generali dell’editoria, con grande entusiasmo nella formula approvata nel corso dell’incontro di mercoledì 25 ottobre, a Palazzo Chigi: “Siamo senza dubbio disponibili a collaborare al Centro ‘ ha chiarito Motta ‘ e siamo grati al Ministro Rutelli per aver mantenuto fede all’impegno preso con noi cinque settimane fa, nel corso dei recenti Stati Generali dell’editoria. Lo ringraziamo per i risultati prodotti a oggi, in così poco tempo, per il libro e la lettura. Da parte nostra ci sarà la massima collaborazione e tutto il supporto necessario al successo dell’iniziativa perché questo sia davvero un Centro in grado di coordinare gli sforzi oggi dispersi tra Ministeri, Enti Locali e decentrati e di fare azioni di promozione della lettura”.
Il Centro prevede infatti due obiettivi essenziali: il coordinamento delle competenze e un modello di cogestione pubblico-privato per i programmi di promozione.
Motta e gli editori condividono e sostengono l’impostazione data dal Ministro, proprio perché nello stesso testo costitutivo si fa riferimento alla Legge sul Libro che resta il punto di arrivo di un processo oggi solo all’inizio: “Apprezziamo, in particolare ‘ conclude Motta ‘, che si sia voluto iniziare un confronto fattivo con il mondo del libro. Sappiamo anche che il difficile verrà ora. Noi faremo la nostra parte”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.