BSA, FAPAV e FPM lanciano una nuova iniziativa per educare alla legalità e al rispetto dei diritti di proprietà intellettuale.

BSA, FAPAV e FPM, le tre associazioni antipirateria nel campo del software, del video, dell’audio hanno unito le proprie forze per mettere in atto una campagna informativa ed educativa rivolta ai giovani allo scopo sensibilizzarli e informarli in merito alla pirateria.
Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno presenziato in rappresentanza delle tre associazioni la Dott.ssa Yolanda Rios Presidente di BSA Italia, l’Avv. Daffarra Segretario Generale di FAPAV e il Dott. Luca Vespignani Segretario Generale di FPM e in collegamento telefonico Alessandro Musumeci Direttore Generale Sistemi Informativi del MIUR.
Infatti liniziativa è messa in atto in collaborazione con la Direzione Generale Sistemi Informativi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).
Copy or Love, questo il nome del progetto prevede l’organizzazione di incontri con gli studenti del biennio delle scuole medie superiori.
In una prima fase gli incontri saranno realizzati a Milano, Firenze, Roma e Napoli.
A supporto degli stessi è stato realizzato un CD-rom multimediale intitolato Copy or Love che verrà distribuito negli istituti interessati dall’iniziativa .
In un secondo momento il supporto multimediale sarà inviato a presidi e docenti di oltre 3.000 istituti superiori sull’intero territorio nazionale, con la proposta di organizzare altri incontri sul modello di quelli delle prime quattro scuole ‘pilota’.
Dell’iniziativa verranno informati anche sindaci e assessori all’istruzione di tutti i Comuni italiani con più di 5.000 abitanti.
Il CD-Rom è realizzato con un linguaggio semplice e accattivante, e per l’occasione è stato creato appositamente un personaggio a fumetti, Copyright Angel che funge da guida e combatte il ‘mostro’ della pirateria.
I testi contenuti illustrano il senso della legge vigente in materia di proprietà intellettuale, la sua genesi nella storia, le minacce che subisce attualmente a causa degli strumenti di copia digitale e della circolazione delle copie illegali via web, offrendo allo studente anche cenni sui processi produttivi dei contenuti tutelati. ‘Per divulgare il concetto che il prezzo d’acquisto di un disco, un video game, un film, riflette ben altro che il costo del supporto, come ancora spesso si sente dire’, spiega Luca Vespignani, Segretario Generale FPM. ‘Abbiamo pensato che, per spiegare ai ragazzi questi concetti, occorra far riferimento non tanto a concetti giuridici, bensì proprio a ciò che loro amano: le canzoni o i film che amano, i programmi che usano ogni giorno per studiare o giocare con gli amici’, prosegue Vespignani. ‘Spiegando che chi copia danneggia non solo un’industria senza volto, ma anzitutto i creatori di quelle opere, che giustamente aspirano a trarre sostentamento dalla propria creatività ‘.
Il senso del progetto in sostanza è far comprendere ai ragazzi che la violazione sistematica dei diritti di proprietà intellettuale ha come conseguenza l’arrecare un danno ai creatori e in ultima istanza mettere a rischio la stessa futura possibilità , per i ragazzi, di poter accedere a una professione ‘creativa’.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.