Bloccato lo spot BSA antipirateria

Il Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria ha condannato e bloccato lo spot antipirateria di BSA, già oggetto di due denunce formali. Secondo il Giurì, “il messaggio televisivo non è conforme agli artt. 2 e 8 del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, e ne ordina la cessazione”.

Lo spot non risponde perciò ai requisiti di correttezza del messaggio pubblicitario. L’articolo 2 si riferisce infatti alla pubblicità ingannevole e l’articolo 8 al fatto che la pubblicità “deve evitare ogni forma di sfruttamento della superstizione, della credulità e, salvo ragioni giustificate, della paura”.

La frase dello spot “copiare software in azienda è reato” è stata ritenuta fuorviante. Infatti l’affermazione non è completamente vera perché non tiene conto del free software. Altre critiche riguardavano l’ambientazione in cui è stato girato lo spot, un carcere, e in generale il tono minaccioso.
Per leggere la decisione:
http://www.iap.it/it/giuri/g3572000.htm#top

La redazione – Fonte: IAP

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.