Biblioteca digitale UE, convocati gli esperti

Avanza il progetto di Biblioteca Digitale Europea che, entro il 2010, metterà online 6 milioni di libri e opere d’arte. Il commissario UE per la Società dell’informazione Viviane Reding ha convocato i 20 esperti del comitato supervisore. Tra loro esponenti di Google, Internet Archive, Thomson, e per l’Italia il Prof. Marco Ricolfi dell’Università di Torino, noto esperto di diritto d’autore, e Paolo Galluzzi, direttore del Museo di Storia della Scienza di Firenze.
Il progetto consentirà , come ha detto il commissario di “navigare nella memoria collettiva dell’Europa con un click del mouse”. “Il nostro obiettivo”, ha dichiarato la Reading, “è di offrire agli europei il patrimonio culturale e scientifico del nostro continente”, aggiungendo “confidiamo nell’affidabilità e nella bravura dei membri di questo comitato d’esperti”.
Il gruppo di consulenti, che prende il nome di High Level Expert Group on Digital Libraries e che sovrintende alla nascita della biblioteca, si compone di professionisti e ricercatori di alto livello sia nell’ambiente accademico che aziendale: dal vicepresidente europeo di Google, Nikesh Arora, al CEO di Thomson, dal manager generale dell’operatore spagnolo Telefonica al direttore di Internet Archive, Brewster Kahle, dalla presidente dell’Association des Cinémathèques Européennes, Claudia Dillman, al presidente del gruppo editoriale Hachette, Arnaud Nourry.
La struttura comprenderà infatti anche una mediateca di audiovisivi.
Si cercherà di risolvere i problemi relativi ai diritti d’autore e di affrontare un preventivo dei costi che si annunciano molto elevati.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.