Associazione librai italiani invia telegramma a Berlusconi: no alla vendita online dei testi scolastici

No ad un provvedimento che permetta agli studenti di scaricarsi i libri scolastici da Internet, pagando solo i diritti d’autore. E’ quanto chiede Rodrigo Dias, presidente dell’Associazione librai italiani, che ha inviato a inizio mese un telegramma al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Infatti, fra i provvedimenti all’esame del Consiglio dei ministri, ci sarà anche la presentazione del provvedimento sui libri on line.
“A nome di tutti i librai italiani – si legge nel telegramma – le esprimo profonda costernazione per un provvedimento che, oltre a non tener conto di complesse problematiche legate al diritto d’autore, alla proprietà editoriale e alla didattica, impoverirebbe ancor più l’immagine del libro, già ampiamente trascurata dalle istituzioni”.
“Il provvedimento ipotizzato, qualora diventasse norma – conclude Dias – porterebbe sicuramente alla chiusura della stragrande maggioranza delle librerie italiane con un danno certo e irreversibile alla cultura, oltre che ad una perdita considerevole di posti di lavoro”.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.