Associazione Italiana Biblioteche AIB lancia la campagna ‘Ripartire dalla cultura’

AIB ha lanciato l’appello “Ripartire dalla cultura” proponendo cinque priorità e dieci obiettivi concreti a quanti si candidano a governare l’Italia. Con l’AIB, promuovono l’appello ANAI e ICOM, Associazione Bianchi Bandinelli e Comitato per la Bellezza, Federculture, Italia Nostra, Legambiente, mentre è imminente l’adesione della Conferenza delle Regioni d’Italia e dell’ANCI.
Nelle prime tre settimane AIB ha raccolto oltre 4.000 firme soprattutto fra gli operatori del settore e un numero crescente di adesioni da parte dei candidati. L’obiettivo è quello di far capire al maggior numero possibile di persone che i temi indicati non riguardano solo i bibliotecari o gli altri operatori del settore ma l’intero paese. Serve quindi un salto di qualità , perché le prime battute della campagna elettorale lasciano già presagire che alla cultura sarà riservato uno spazio marginale.
AIB invita a diffondere il seguente testo e di spingere il maggior numero possibile di persone a sottoscrivere l’appello:
“La cultura è un diritto di tutti ed è un dovere dello Stato garantirla, è un valore che appartiene alla nostra storia ed è fondamentale anche nel presente, è parte della nostra identità .
La cultura è una grande ricchezza economica ma soprattutto un fattore essenziale per una società equa, solidale, libera, aperta: produce
benessere, sviluppa saperi, favorisce l’innovazione e l’inclusione sociale. L’Italia da anni non ha una strategia di sviluppo e una politica per la cultura: il nostro paese ha rinunciato a progettare il futuro e il disinteresse dei governi degli ultimi anni ha solo mortificato il valore pubblico della cultura.
Questa situazione non è più tollerabile: non sono più accettabili l’indifferenza, il degrado, la barbarie sociale che subiscono la nostra
comunità e i nostri territori.
Vogliamo che il prossimo Governo si assuma precise responsabilità per il rilancio della cultura nei programmi per lo sviluppo del Paese.
www.ripartiredallacultura.it: FIRMA E DIFFONDI!”
L’obiettivo è di raggiungere almeno 100.000 firme.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.