Altroconsumo: i prezzi dei CD sono scesi

Altroconsumo ha realizzato una guida ai punti vendita più convenienti per Cd e sistemi hi-fi, elettrodomestici, in 40 città italiane, confrontando i prezzi nei diversi negozi, supermercati e ipermercati.
Sono stati visitati in tutta Italia oltre 500 punti vendita per i Cd; 437 per i sistemi hi-fi; 546 per lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi e congelatori.
L’associazione ha rilevato che dal 2002 a oggi il prezzo dei Cd appena usciti è diminuito del 4%. Ma è comunque ancora troppo alto, soprattutto se raffrontato con quelli di altri paesi europei più virtuosi: +12% rispetto alla Germania, +6% rispetto alla Spagna.
Il prezzo medio registrato sui Cd è di 18,5 euro. Il prezzo minimo è 15 euro, la punta massima è di 22 euro.
Sulle cinque categorie musicali analizzate, la più cara è quella classica, che mediamente costa 21 euro; ma anche qui i prezzi, sullo stesso titolo, possono oscillare da 15,50 a 24,70 euro. Anche gli evergreen, che generalmente hanno un prezzo più basso, 13 euro, presentano una forte variabilità di prezzo: lo stesso titolo è stato trovato da 11 a 17 euro. Se volete regalare un Cd musicale, la caccia alla convenienza può tradursi in forti risparmi.
Per Altroconsumo è possibile ridurre il prezzo dei Cd in Italia, stimolando una maggiore concorrenza tramite lo sviluppo di canali distributivi diversi, come Internet e applicando una riduzione dell’Iva dal 20% al 4%, come per i libri.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.