AIDRO sui libri di testo: “Attenzione a fotocopie e scanner. Esiste la legge sul diritto d’autore”

In relazione alle notizie diffuse negli ultimi giorni da diversi organi di informazione in merito ad iniziative volte a fronteggiare il costo dei libri di testo ricorrendo a copie scannerizzate distribuite su memorie elettroniche quando non addirittura online, l’Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle Opere dell’ingegno (AIDRO) ricorda che la riproduzione di opere dell’ingegno, tra cui le opere a stampa, è regolata dalla legge sul diritto d’autore.
Secondo l’art. 68 della legge, è possibile fotocopiare liberamente solo se si verificano tre condizioni: le copie siano entro il 15% di ciascuna opera, siano fatte per uso personale e sia corrisposto all’autore e all’editore un equo compenso. Rimane invece necessaria l’espressa autorizzazione nel caso in cui si voglia fotocopiare oltre il 15% e anche nel caso di uso non personale. E’ infine vietata la distribuzione al pubblico di copie riprodotte in modo illecito.
La riproduzione in forma digitale (con cosiddetto cambio di formato”) come la scannerizzazione è invece consentita solo previo consenso del titolare del diritto, l’autore o l’editore. E’ pertanto evidente che pratiche quali la fotocopiatura integrale, la scannerizzazione dei testi scolastici e la relativa distribuzione su cd, chiavi USB o altri dispositivi, così ampiamente descritte dai mezzi di informazione, sono a tutti gli effetti illegittime, al pari del furto, e non possono costituire “una valida alternativa” “” come si è letto su autorevoli quotidiani “” all’acquisto dei libri.
“”Siamo convinti che il diritto allo studio debba essere garantito, ma non certo attraverso iniziative illegali come le riproduzioni pirata “” afferma Angelo Guerini, Presidente di AIDRO “”. Auspichiamo che i mezzi di comunicazione vorranno essere nostri alleati nel diffondere i principi base di legalità sui quali si fonda il lavoro di autori ed editori””.”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.