AgCom: rivedere il diritto d’autore sul web

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, nel chiudere l’istruttoria nei confronti di Google, ha considerato le misure proposte dal noto motore di ricerca per il servizio Google News in grado di eliminare le preoccupazioni concorrenziali, ma ha chiesto una revisione della normativa sul diritto d’autore in funzione delle innovazioni tecnologiche ed economiche del web.
Secondo l’Autorità “un’istruttoria antitrust non può sciogliere il nodo dell’adeguata remunerazione dell’attività delle imprese che producono contenuti editoriali online, per lo sfruttamento economico delle proprie opere da parte di altri soggetti. Occorre dunque una legge nazionale che definisca un sistema di diritti di proprietà intellettuale in grado di incoraggiare su Internet forme di cooperazione virtuosa tra i titolari di diritti di esclusiva sui contenuti editoriali e i fornitori di servizi innovativi che riproducono ed elaborano i contenuti protetti da tali diritti”.
Bisogna precisare che l’Italia ha recepito tutti i trattati internazionali e tutte le direttive europee in tema di diritto d’autore, e che non può legiferare a livello nazionale senza rispettare quanto previsto dai trattati e dalle direttive citate, che prevedono a favore degli aventi diritto il riconoscimento di diritti esclusivi, e, limitatamente a casi specifici, limitazioni ed eccezioni a tali diritti.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.