AFI E FIMI l’integrazione aumenta, insieme in Confindustria

AFI, Associazione dei fonografici italiani e FIMI, Federazione dell’industria musicale italiana, concordano di avviare un percorso confederale unitario nell’ambito dell’associazione degli industriali alla quale entrambe aderiscono.
Secondo Luigi Barion, Presidente di AFI “si tratta di un importante passo che porta ad una strategia comune di tutela dei contenuti che sta vedendo AFI e FIMI insieme su vari fronti, non ultimo la recente firma del Patto di Sanremo per la tutela e lo sviluppo dei contenuti digitali nella rete internet”.
Enzo Mazza, Presidente di FIMI ha dichiarato: “rafforzare la nostra posizione in rappresentanza dell’industria discografica in Confindustria è un primo passo ma l’obiettivo è quello di formare un’ampia alleanza di titolari di diritti, con editori librari, industria del cinema ed altre realtà che producono contenuti al fine di garantire la tutela e la promozione delle industrie dell’e-content nell’era digitale”.
Nelle prossime settimane verrà definito lo schema operativo di integrazione tre le due associazioni nell’ambito di Confindustria, dove entrambe le realtà manterranno un’autonoma iscrizione ma con un’unica rappresentanza.
AFI e FIMI stanno valutando un accordo di sistema che prevede una sempre maggiore cooperazione sui temi della fiscalità , tutela del copyright, promozione della musica italiana e delle produzioni emergenti.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.