A Venezia l’omaggio della Mostra e il premio SIAE a Michelangelo Antonioni

Martedì 4 settembre la Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e le Giornate degli Autori renderanno omaggio a Michelangelo Antonioni, recentemente scomparso, con la proiezione di alcuni corti del Maestro e con un Premio alla sua memoria.
Appuntamento nella Sala Perla del Casinò alle ore 16.45 quindi per assistere a tre cortometraggi molto diversi e lontani nel tempo fra loro, per ricordare il grande regista che, come ha ricordato il Presidente della Biennale Davide Croff, è il maestro del cinema italiano più premiato a Venezia.
Antonioni ha vinto infatti nel 1955 il Leone d’Argento con Le amiche, il Leone d’Oro e il Premio Fipresci nel 1964 con Il deserto rosso, il Leone d’Oro alla carriera nel 1983, il Premio Fipresci nel 1995 con Al di là delle nuvole, il Premio Bianchi nel 1998 e fu Presidente della Giuria della XLI Mostra nel 1984.
Questi i titoli dei cortometraggi presentati nella sezione Fuori Concorso Eventi: N.U. (Nettezza Urbana) (1948), vincitore del Nastro d’Argento 1948 come miglior documentario, uno spaccato della vita quotidiana degli spazzini romani in una giornata qualunque; Vertigine (1950), frammento de La funivia del Faloria, quattro minuti di cinema che illustrano il percorso della funivia dalla vallata alle cime del monte Faloria, e Lo sguardo di Michelangelo (2004), toccante e profonda auto-rappresentazione di Antonioni di fronte al Mosè di Michelangelo e alla tomba di Giulio II nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Roma.
Marco Mueller, Direttore della Mostra, presenterà quindi Carlo di Carlo, autore e regista, biografo e amico di Michelangelo Antonioni (curatore fra l’altro della retrospettiva personale completa presentata a Venezia nel 2002) ed Enrica Fico, compagna di vita e di arte del grande maestro ferrarese per oltre 35 anni.
E’ a lei che il Presidente della Società Italiana Autori ed Editori Giorgio Assumma, a Venezia con le Giornate degli Autori, consegnerà il Premio SIAE alla Creatività che l’ente aveva già deciso di attribuire al grande Maestro in occasione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ” Un omaggio dovuto – ha detto Assumma – per un autore così grande che ha portato con originalità ed estrema eleganza il cinema italiano nel mondo”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.