350 editori italiani presenti dal 14 al 18 ottobre alla Fiera del libro di Francoforte

Crescono gli editori italiani presenti alla 61ma edizione della Buchmesse, il più importante appuntamento internazionale per lo scambio dei diritti in programma a Francoforte dal 14 al 18 ottobre. La Fiera internazionale del Libro di Francoforte attende per questa edizione circa 350 editori italiani (lo scorso anno erano oltre 300). 7mila saranno però complessivamente gli espositori (6.936 per la precisione) provenienti da 100 diversi Paesi che occuperanno i 171.790 metri quadrati della Fiera con oltre 401mila titoli in mostra e con la Cina ospite d’onore.
A inaugurare ufficialmente il Padiglione italiano il 14 ottobre alle 10.15 sarà il presidente della Camera Gianfranco Fini alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi: l’Italia sarà infatti presente istituzionalmente con un Punto Italia, uno spazio espositivo maggiore rispetto agli anni scorsi, di 276 metri, collocato come sempre nel padiglione 5 (Halle 5.1 C902) e realizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e dall’Istituto per il Commercio Estero (ICE) in collaborazione con il Ministero per lo Sviluppo Economico e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel Punto Italia verranno presentati ed esposti i 1500 titoli di 55 editori italiani (lo scorso anno erano 51).
Il programma – Il Punto Italia sarà inaugurato mercoledì, 14 ottobre, alle 10.15 dal presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo, dell’ambasciatore Michele Valensise, del console italiano a Francoforte Bernardo Carloni e dei principali editori italiani. Seguirà alle 11.30 l’incontro con la stampa nella Room Brillanz nella Halle 4.2 della Buchmesse: questa sarà l’occasione per presentare cifre, tendenze e prospettive sullo stato dell’editoria in Italia. Interverranno il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, il ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi e il presidente dell’AIE Marco Polillo.
I primi dati – Cresce l’export del libro italiano (+1%), diminuiscono le traduzioni da lingua straniera (siamo al 19% rispetto al 25% di titoli tradotti di qualche anno fa), aumenta la vendita dei diritti di edizione di titoli italiani. Sono questi i primi indicatori che emergono dal Rapporto 2009 sullo stato dell’editoria in Italia che sarà presentato il 14 ottobre e che evidenziano la forza” e la maggiore autonomia dell’editoria italiana, che sta alla base dell’aumento della vendita di diritti di libri italiani all’estero. Il numero di titoli di cui gli editori italiani cedono i diritti di edizione è aumentato infatti dal 2001 a oggi del 94%, raggiungendo i 3.490 titoli venduti. L’import di titoli è aumentato invece dal 2001 a oggi del 43%, per un totale di 7.730 titoli.”

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
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