U.K.: nuove soluzioni antipirateria

Le tecnologie anticopia sino a ora adottate sono causa di non pochi problemi per quello che riguarda l’utilizzo dei supporti protetti sui PC.
L’industria discografica inglese è fiduciosa in merito alla messa a punto di una tecnologia che ovvi ai suddetti problemi, come annunciato alla conferenza denominata In The City che si è tenuta a Manchester, tra delegati dell’industria discografica.
Dalla conferenza è emerso che la tecnologia sperimentata sino a ora su alcuni prodotti, ha lasciato gli utenti molto preoccupati in merito alla possibilità di utilizzo dei supporti tramite PC o attraverso i vecchi CD player.
Ma gli esperti sostengono che nuove tipologie di software hanno superato i problemi esistenti e possono essere adottate per un uso su larga scala.
A tale scopo IFPI ha sviluppato un nuovo simbolo per segnalare la presenza dei nuovi sistemi di protezione.
IFPI sta anche mettendo a punto le regole che stabiliscono le modalità di etichettatura dei prodotti protetti.
In aggiunta agli aspetti precedentemente esposti, nella conferenza è emersa la necessità di predisporre una campagna di comunicazione volta a educare i giovani, allo scopo di mutare la loro linea di pensiero che vede la musica come un prodotto da fruire in modo gratuito.
A tale scopo le case discografiche si stanno attivando per impiegare star del mondo musicale come testimonial per tali iniziative.
Dalla conferenza è anche emersa la preoccupante tendenza da parte di alcuni operatori del settore di distribuire gratuitamente la musica per fini commerciali e di marketing. Gavin Robertson, di Association for Independent Music, ha dichiarato: “Ci stiamo sparando nei piedi”.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.