Slitta il decreto antipirateria cinematografica: Urbani a disposizione del Presidente del Consiglio

La proposta di decreto legge sull’antipirateria cinematografica, avanzata dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani, non è stata oggetto di discussione al Consiglio dei Ministri di venerdì scorso, come previsto in un primo momento. Pare che ciò sia avvenuto a causa dell’opposizione di alcuni ministri, tanto che il Ministro Urbani ha ritenuto opportuno non partecipare al Consiglio.
In un comunicato stampa diffuso nella mattinata di venerdì il Ministro ha annunciato di aver inviato una lettera riservata al Presidente del Consiglio, nella quale ha precisato di restare a sua completa disposizione, confidando in una sollecita definizione di un problema così delicato, dal quale dipendono finanziamenti – peraltro già previsti dalla legge – al Cinema e al Teatro, alla Musica e ai Beni Culturali.
Urbani illustrerà al termine del Consiglio dei Ministri odierno nella Sala Stampa di Palazzo Chigi i contenuti del decreto legge contro la pirateria cinematografica e per destinare nuove risorse al cinema italiano.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.