Sito di musica pirata oscurato da polizia inglese e olandese

LONDRA (Reuters) – La polizia inglese e quella olandese hanno chiuso martedì scorso una delle più grandi fonti mondiali che alimentava il circuito della musica fatta circolare illegalmente prima dell’uscita ufficiale, e hanno arrestato un ventiquattrenne.
Le operazioni ad Amsterdam e Middlesbrough, città nel nordest dell’Inghilterra, sono seguite a due anni di indagini su un sito web riservato agli iscritti, www.OiNK.cd, che permetteva agli utenti di caricare e scaricare album musicali prima della loro uscita ufficiale.
La diffusione di musica prima della pubblicazione è diventata una delle forme di pirateria più dannosa per l’industria musicale che sta lottando con il calo delle vendite, precipitate di più di un terzo negli ultimi sei anni, secondo l’industria discografica.
Si stima che 180.000 utenti abbiano compiuto donazioni con carte di credito per il catalogo musicale OiNK e altri prodotti multimediali.
Gli esperti del settore dicono che il sito ha permesso la diffusione illegale di più di 60 album prima della loro uscita solo quest’anno.
“OiNK era centrale nella distribuzione illegale online della musica prima dell’uscita ufficiale” ha affermato Jeremy Banks, il capo dell’unità anti-pirateria dell’ IFPI, la Federazione Internazionale dell’Industria Fonografica, che ha aiutato la polizia nelle indagini. “Non si trattava di amici che condividevano musica per piacere. Questo era un network mondiale che si procurava musica senza averne i diritti e poi la divulgava online”, ha aggiunto
La circolazione illegale degli album prima dell’uscita ufficiale è considerata particolarmente dannosa perchè porta a mix non autorizzati o versioni incomplete delle registrazioni degli artisti, che entrano in circolazione mesi prima del previsto.
Spesso sono persone interne all’industria discografica, che ottengono copie promozionali o dimostrazioni degli album prima della loro uscita, che le passano ai siti di file sharing.
La polizia inglese ha dichiarato di aver arrestato il ventiquattrenne con l’accusa di cospirazione atta a defraudare e infrazione delle leggi che regolano il copyright. La polizia olandese ha sequestrato server e altre attrezzature per computer.
Gli artisti stanno sperimentando nuovi modi di distribuire la loro musica ai fan, compresa la distribuzione gratuita tramite internet. La band inglese Radiohead ha fatto uscire il suo ultimo album sul Web e ha invitato i fan a fare un’offerta libera per scaricarlo.
Un’operazione in Svezia l’anno scorso ha oscurato un sito Internet che secondo la polizia era una delle maggiori fonti per la musica e i film pirata.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.