Si chiude con una sentenza esemplare una complessa operazione antipirateria a Hong Kong

IFPI ha salutato con estrema soddisfazione la conclusione giudiziaria di una operazione antipirateria che ha portato all’arresto e alla condanna di due dirigenti di una azienda con base a Hong Kong coinvolta in una massiccia attività di illecita di produzione e spaccio di CD contraffatti.
La sentenza è giunta al termine di una attività investigativa durata sei anni condotta dalla Polizia del Paese coadiuvata da rappresentati del settore discografico.
Una coppia di coniugi che avevano ricoperto la carica di direttore generale della società Golden Science Technology Limited sono stati infatti accusati di avere contraffatto merce per un valore di 300 milioni di dollari di Hong Kong e condannati.
I due sono stati riconosciuti colpevoli di associazione a delinquere volta alla violazione di quanto previsto dalle norme sul copyright.
Presso l’azienda era stato effettuato, negli anni passati, quello che ancora oggi costituisce il maggior sequestro di materiale contraffatto all’interno di un’operazione antipirateria con circa 19 milioni di dischi contraffatti in un solo raid.
Iain Grant di IFPI si è detto soddisfatto della sentenza che ha definito come un chiaro segnale per tutti coloro i quali ritengono che la pirateria sia una attività criminale “a basso rischio”.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.