Sgominata banda dedita alla abusiva duplicazione di CD e schede Smart Card

Al termine di una operazione di servizio condotta nei giorni 28 e 29 gennaio c.a., i militari della Tenenza Guardia di Finanza di Treviglio hanno inflitto un duro colpo a una banda dedita alla abusiva duplicazione al fine di vendita al pubblico di CD e schede Smart Card.
Al termine della operazione, sono stati tratti in arresto due fratelli abitanti in provincia di Bergamo, per violazione degli art. 171 ter comma 2 e 171 octies della legge 633/41 modificata dalla legge 248/2000 e sequestrato un ingente quantitativo di prodotti contraffatti: oltre 7.000 CD fra cui alcune migliaia utilizzati quali Master, 5 computer muniti di 10 masterizzatori, stampanti, scanner professionali e numerosissimo altro materiale atto all’assemblaggio dei citati prodotti, tra cui migliaia di cover da utilizzare per i CD illecitamente riprodotti.
Inoltre, i militari hanno anche sequestrato numerose schede Smart Card (schede che consentono la decriptazione e l’accesso alla TV satellitare criptata) e tre programmatori per le citate schede.
Stante il notevole materiale sequestrato, attualmente al vaglio degli investigatori, non si escludono imminenti sviluppi rivenienti dalla identificazione dei soggetti che si rivolgevano alla banda per l’acquisto dei prodotti duplicati in violazione di legge.
Costoro, infatti, rischiano una sanzione amministrativa pari al doppio del prezzo di mercato dell’opera o del supporto oggetto della violazione. La sanzione può raggiungere la cifra di L. 2.000.000 per pezzo, qualora il prezzo di mercato del supporto non sia facilmente determinabile.
I militari hanno immediatamente contattato la federazione contro la pirateria musicale e si sono quindi avvalsi anche della collaborazione di un consulente della predetta federazione. Nel corso dell’intervento è stato possibile, pertanto, preliminarmente supporre che ogni masterizzatore funzionante sulle 24 ore avrebbe potuto produrre sino a 48 CD masterizzati.
Nei PC è stata infine rilevata anche la presenza di centinaia di brani musicali in formato elettronico MP3 nonché alcuni files riguardanti le liste di prodotti masterizzati.
Tra il materiale elettronico posto sotto sequestro anche un videoregistratore connesso a una scheda grafica che permetteva anche la trasposizione di filmati dal formato originale analogico VHS al formato elettronico e alcune decine di videocassette.

La redazione – Fonte: GdF

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.