Sequestro di 40mila file musicali “pirata” in una emittente di Caltagirone

La Guardia di Finanza di Caltagirone, in collaborazione con la Sede Siae di Palermo e i Servizi Antipirateria della Direzione generale Siae, ha scoperto nella sede di una radio locale oltre 40mila file musicali illecitamente riprodotti e utilizzati per le trasmissioni dell’emittente senza la prevista autorizzazione. I file musicali sono stati sequestrati insieme ai computer ad uso della radio.
Le sanzioni per la violazione del diritto d’autore prevedono una ammenda variabile da un minimo di 103 ad un massimo di 1.302 euro per ogni file musicale illecitamente duplicato. La Guardia di Finanza comunicherà i fatti accertati all’Autorità garante per la radiodiffusione e l’editoria che potrà irrogare una ulteriore sanzione amministrativa.
Si ricorda che la Siae per conto dei propri associati e delle Società di Autori straniere da essa rappresentate in Italia, concede alle imprese radiotelevisive che operano sul territorio nazionale, anche via cavo e satellite, specifiche licenze per l’utilizzo del repertorio musicale, che vengono rilasciate presso la Direzione generale della Società – Ufficio Emittenti Radiotelevisive, oppure presso le Sedi territoriali per le emittenti radiofoniche o televisive locali.
Fonte: www.siae.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.