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Sanzione milionaria per Tex Willer, l’amministratore di Italianshare: dovra’ versare oltre 6 milioni di euro allo Stato

Nei giorni scorsi si è chiusa con una coda amministrativa la vicenda del sito Italianshare, sequestrato nei mesi scorsi dalla Guardia di Finanza. All’amministratore della piattaforma sono state irrogate dal Prefetto di Salerno, sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 6,4 milioni di euro.
Si tratta della più elevata sanzione pecuniaria mai comminata per violazione delle leggi in materia di diritto d’autore in Italia.
Ricordiamo che nel mese di novembre 2011 la GdF aveva sequestrato 5 siti web appartenenti al network illegale “ITALIANSHARE”, vero e proprio supermarket della pirateria tra i più diffusi in Italia, con 300.000 mila utenti iscritti, 550.000 accessi mensili e 31.402 opere coperte da copyright illecitamente poste in condivisione.
Successivamente alla chiusura dei siti web, le indagini condotte dalla Guardia di Finanza avevano permesso di far emergere l’ingegnoso sistema messo in piedi da “Tex Willer”, che nel corso del 2011 aveva venduto a diverse imprese operanti nel settore pubblicitario il database di utenti iscritti ai siti pirata, mettendo a disposizione i dati forniti in sede di registrazione, l’email e gli indirizzi IP dei 300.000 utilizzatori del network illegale, senza aver preventivamente acquisito il loro consenso ed in violazione delle disposizioni previste a tutela della privacy.
In base agli accordi intercorsi, tali dati sensibili erano stati ceduti per consentire l’invio agli utenti di comunicazioni, test e banner pubblicitari da parte di 6 imprese acquirenti, permettendo a Tex Willer di incassare 37.000 Euro.
Inoltre, le indagini avevano permesso di far emergere che Tex Willer si era servito nel corso degli anni dei dati anagrafici e dei documenti di numerose persone ignare per creare documenti falsi e identità fittizie utilizzate per l’attivazione di carte di credito e prepagate, utilizzate per incassare i proventi dell’attività illecita, nonché per l’occultamento della titolarità del network pirata ITALIANSHARE.
L’esame del materiale informatico e della documentazione sottoposta a sequestro aveva fatto emergere la commissione di ulteriori gravi reati da parte del gestore del network ITALIANSHARE, il quale aveva provveduto, tra l’altro, a emettere fatture false per circa 100.000 Euro nei confronti di una società di persone operante nel commercio al dettaglio di prodotti alimentari, poi sottoposta a verifica dalla Guardia di Finanza di Agropoli, il cui titolare è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per frode fiscale.
Le indagini finanziarie svolte in Italia e all’estero, nonché le attività investigative eseguite presso 9 imprese clienti localizzate su tutto il territorio nazionale, hanno permesso alla GdF di ricostruire minuziosamente il volume d’affari sviluppato dal 2007 al 2011 dal network ITALIANSHARE attraverso:
– l’illecita vendita del database di utenti;
– la raccolta pubblicitaria, mediante pubblicazione di banner sulle pagine che componevano i siti del network;
– la richiesta di donazioni agli utenti iscritti, incassate attraverso carte Poste Pay e conti accesi sul circuito estero Pay Pal, intestati agli ignari prestanome;
– il download/streaming dalle piattaforme di cyberlocking,
consentendo il recupero a tassazione in capo a Tex Willer ” risultato “evasore totale” – di proventi illeciti quantificati in 580.000 Euro, nonché di 83.000 Euro di Iva evasa.