Raid in Indonesia contro fabbrica di CD e DVD pirata

La Special Economic Crimes Unit della Polizia di Jakarta ha effettuato un raid nei confronti di un complesso industriale, sequestrando dischi pirata e il materiale per fabbricarli. I sospetti erano nati in seguito al fermo di un furgone che trasportava un ingente numero di dischi pirata.
La fabbrica segreta conteneva macchinari in grado di produrre un minimo di 40.000 dischi al giorno. La polizia ha trovato 27.000 CD già pronti e 500.000 in corso di fabbricazione, oltre a sei stampatrici, mezzo milione di matrici DVD e policarbonato a sufficienza per produrre altri 700.000 CD. 21.000 dei CD sequestrati erano relativi al repertorio musicale locale. Cinque dei presenti sono stati arrestati.
Bob Youill, il coordinatore regionale dell’antipirateria asiatica, nel complimentarsi con la Polizia ha espresso la sua enorme soddisfazione per il colpo inferto a chi vorrebbe fare dell’Indonesia una base per la produzione e la distribuzione di dischi ottici pirata. Ha aggiunto che, naturalmente, si tratta di una data da festeggiare anche per gli artisti locali.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.