Pirateria: secondo i Carabinieri ha rimpiazzato il contrabbando di sigarette, dopo la droga è il business più in voga

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli lo conferma con i dati delle attività sul fronte investigativo: nell’economia del vicolo la pirateria di musica, cinema e videogiochi ha preso il posto delle sigarette di contrabbando.
Secondo gli inquirenti il giro d’affari della pirateria è ingentissimo ed alimenta una parte cospicua dell’economia sommersa e attraverso la musica contraffatta arrivano anche capitali alle holding del crimine, che grazie ai proventi di questo business possono finanziare investimenti in altri settori, come quello della droga. Si confermano le analisi più volte elaborate dalla Federazione contro la pirateria musicale (FPM) che da tempo richiamava l’attenzione sull’accresciuto coinvolgimento della criminalità organizzata di stampo camorristico nel business del falso.
Se il volume della pirateria musicale rimane, secondo i dati, stabile tra il 20 ed il 25 % del mercato (senza tuttavia contare il download di internet, oggi sempre più forte) cresce in maniera esponenziale la contraffazione di DVD e di videogiochi, peraltro offrendo lo spunto a diversi parlamentari europei per chiedere l’introduzione di una nuove e più efficace legislazione antipitareia.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.