Pirateria musicale: smantellata organizzazione dedita alla produzione di CD falsi con 18 milioni di euro di giro di affari annuo

Grazie a una complessa indagine condotta dal Comando Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cremona, una delle più importanti organizzazioni napoletane dedite alla produzione e distribuzione di CD falsi è stata smantellata lo scorso luglio.
Grazie ad un attento monitoraggio presso alcuni spedizionieri, a pedinamenti, appostamenti e intercettazioni telefoniche, i militari delle Fiamme Gialle di Cremona sono stati in grado di ricostruire l’intera struttura dell’organizzazione facente alla famiglia Bonavolta attiva a Napoli.
I CD, prodotti in numerose centrali di masterizzazione del capoluogo campano, venivano spediti in tutta Italia grazie alla collaborazione di numerosi “agenti” locali e di alcuni extra comunitari che controllavano estese reti di venditori ambulanti abusivi.
Le analisi della Guardia di Finanza hanno permesso di quantificare in 18 milioni di euro l’anno il valore complessivo del traffico, con una capacità produttiva di circa 4 milioni di supporti.
Nel corso delle operazioni sono stati arrestati 4 membri della famiglia mentre altri 10 sono stati denunciati. 100 masterizzatori e 30.000 supporti sono stati sequestrati durante le perquisizioni.
L’operazione, per la quantità di materiale sequestrato, per l’importanza dell’organizzazione smantellata e per l’impatto sul fenomeno pirateria musicale in Italia, è sicuramente una delle più importanti mai condotte nel nostro paese.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.