Pirateria audiovisiva in Italia: calcolati danni per 4,2 miliardi di euro

Un’ indagine condotta dalla Camera di Commercio americana basata anche su dati della FAPAV (la Federazione Antipirateria Audiovisiva) ‘ presentata a Firenze nell’ambito di un seminario dal titolo “La tutela del diritto d’autore e la difesa dei marchi e dei brevetti: aspetti consonanti e dissonanti nell’era tecnologica”, organizzato da FidiToscana e dall’Associazione Toscana-Usa ‘ ha confermato i timori dell’industria di settore: i danni economici causati dalla pirateria audiovisiva ed informatica nel 2003 attraverso la contraffazione di DVD, videogiochi, software e CD hanno determinato danni per 4,2 miliardi di euro.
Inoltre, sempre secondo la ricerca, al danno così calcolato si aggiungerebbe un’ulteriore danno erariale da 1,5 miliardi di euro per lo Stato italiano, legato all’evasione delle imposte sul valore aggiunto.
Nonostante queste cifre, che già appaiono di per sé allarmanti, secondo la valutazione degli esperti i danni della contraffazione sarebbero ancora sottostimati. “Basta infatti pensare ‘ hanno spiegato i curatori dell’indagine ‘ che i 335.800 DVD e CD pirata sequestrati negli ultimi mesi in tutta Italia rappresentano soltanto la decima parte del numero di copie contraffatte presenti sul mercato.”
In forte crescita anche il fenomeno parallelo della pirateria on-line, legato principalmente al downloading illegale di film attraverso i servizi di file-sharing. Nel corso del 2004 le violazioni effettivamente accertate riguardanti opere cinematografiche hanno già raggiunto punte di 1.300 al giorno. Al riguardo l’onorevole Gian Carlo Innocenzi, sottosegretario al ministero delle Comunicazioni, intervenuto al seminario, ha ricordato che sul fronte della pirateria, ed in particolare di quella on-line, ”sono necessari limiti più severi allo scambio di materiale audiovisivo in rete, per salvaguardare l’industria audiovisiva italiana senza per questo penalizzare il settore degli Internet Service Provider, che tanto contribuiscono alla alfabetizzazione informatica degli italiani e alla crescita di Internet nel nostro paese”. “Per questo ‘ ha aggiunto Innocenzi ‘ ci stiamo adoperando affinché il decreto Urbani in materia rappresenti un’attenta opera di mediazione.”
Silvano Gori, presidente di FidiToscana, ha sottolineato “la necessità di regole certe capaci di tutelare gli imprenditori su tutti i fronti ed in particolare dal rischio di contraffazioni che mettono a dura prova la nostra economia penalizzata da una politica commerciale sempre più aggressiva da parte di paesi come India e Cina.”

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.