Perugia, sequestro di tremila testi universitari fotocopiati

Sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, grazia alla collaborazione con la Siae, oltre tremila testi universitari, illecitamente fotocopiati, in alcune copisterie del centro storico di Perugia. Sono stati anche segnalati all’Autorità Giudiziaria due responsabili.
In occasione della riapertura delle attività scolastiche, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Perugia hanno predisposto una serie di controlli presso le copisterie del centro storico del capoluogo umbro, volti a prevenire e reprimere il fenomeno dell’illecita riproduzione di testi scolastici, soprattutto universitari, tutelati dalla normativa in materia di diritto d’autore. L’attenzione delle Fiamme Gialle, che hanno operato unitamente a funzionari della Siae di Perugia, si è concentrata su alcune attività commerciali ove era stato notato un continuo afflusso di studenti con al seguito le opere letterarie.
Le operazioni di servizio svolte hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro oltre centoventi libri già fotocopiati e soprattutto un hard disk su cui erano presenti oltre tremila titoli di testi universitari, che potenzialmente potevano essere duplicati all’infinito.
L’illecita attività di fotoriproduzione, il cui giro d’affari mensile è quantificabile in alcune migliaia di euro, è stata esercitata in violazione dell’art. 68 della legge nr. 633/1941, punita dall’art. 171/ter ” 2° comma, lett b) – della medesima legge e pertanto i titolari delle attività sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Perugia.
Gli stessi ora rischiano la reclusione da sei mesi a quattro anni ed una multa da 2.582,28 a 15.493,71 euro, oltre alle severe sanzioni amministrative comminate in base al numero dei testi illecitamente riprodotti ed al loro valore di mercato.
La Guardia di Finanza e la Siae fanno sapere che tale fenomeno, oltre ad avere come conseguenza indiretta l’aumento del prezzo di copertina dei testi legalmente venduti nelle librerie universitarie, comporta anche la possibilità di irrogare severe sanzioni per gli studenti che fossero sorpresi a fotocopiare illecitamente un numero di pagine superiori al 15% del totale dell’opera.
Fonte: www.siae.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.