Parma: sequestro di oltre 2.000 testi fotocopiati illegalmente

Giro di vite sulle fotocopie “illegali” dei testi universitari. Si chiama operazione Gutenberg: la guardia di finanza di Parma ha controllato tre copisterie parmigiane e sequestrato oltre 2.000 testi illegalmente fotocopiati, con multe da oltre 300.000 euro.
Al termine dei controlli gli uomini delle fiamme gialle hanno denunciato a piede libero alla locale autorità giudiziaria i titolari di tre distinti esercizi nei cui locali sono stati sequestrati i testi illegalmente fotocopiati in violazione alla normativa sul diritto d’autore.
Per lo più materiale universitario libri e dispense che gli studenti acquistano nel “mercato parallelo per risparmiare anche oltre il 50% del costo ufficiale.
L’operazione è stata mirata a contrastare il diffuso fenomeno della riproduzione illegale di opere librarie, che mina sempre più il mercato dell’editoria. Un danno economico causato non solo alle case editrici, ma a tutto l’indotto riguardante il settore librario (tipografi, impaginatori, illustratori, librai, distributori, ecc.). Al pari di altre fenomenologie più conosciute (contraffazione e pirateria audiovisiva), le fotocopie illegali hanno la forza, scrivono i finanzieri “di incidere negativamente sull’economia e di riflesso, sui singoli consumatori, mettendo in pericolo l’esistenza delle aziende sane, che operano nel rispetto degli obblighi di legge e delle regole del mercato”.
Nei confronti dei responsabili che dovranno rispondere penalmente della violazione della legge sul diritto d’autore, sono state comminate anche sanzioni amministrative per oltre 300.000 euro. Sono in corso di esecuzione ulteriori accertamenti tesi alla determinazione dei guadagni conseguiti con l’illecita attività .
Fonte: S.I.A.E.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.