P.M. di Los Angeles accusa sei privati di pirateria cinematografica

LOS ANGELES ‘ Sei ex impiegati specializzati nell’IT e consulenti presso la Fox Cable Networks sono stati incriminati dal Pubblico Ministero del dipartimento di Los Angeles pochi giorni fa con l’accusa di aver cospirato nella distribuzione on-line di film piratati; tra essi “The Matrix Reloaded” e “Daddy Day Care”.
L’accusa segue ad una indagine dell’F.B.I. e dei servizi segreti degli Stati Uniti d’Amercia, ha fatto sapere un poratvoce del Pubblico Ministero.
L’attenzione delle agenzie federali era stata richiamata dalla stessa Fox Cable Networks, una unità della Fox Entertainment Group Inc., la quale solo accidentalmente aveva rilevato la presenza di un server contenente non solo film piratati, ma anche software e giochi, durante una investigazione interna non correlata.
La Fox Entertainment Group ha fatto sapere che “applaudiamo allo zelo dell’ufficio del Pubblico Ministero che ha consegnato così velocemente alla giustizia queste persone”.
Gli accusati, Kevin Sarna, di 36 anni, Jonathan O’Brien, di 30, Christopher Willis, di 31, Lisa Yamamoto, di 45, Peter Mariano, di 25, e Garry Martin, di 32, tutti immediatamente licenziati dalla Fox Cable Networks, rischiano ora fino a 5 anni di carcere se saranno condannati.
Il portavoce del Pubblico Ministero ha reso noto che mentre Sarna, O’Brien e Willis si occupavano di far funzionare il server contenente materiale illegalmente riprodotto, server che aveva la funzione di permettere ad utenti on-line di scaricarsi, tra gli altri, “Daddy Day Care”, “Blind Date”, “The Matrix Reloaded”, e “X2: X-Men United”, Yamamoto, Mariano, e Martin scaricavano invece grandi quantità di dati dallo stesso server proprio mentre lavoravano per la stessa Fox Cable Networks.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.