Operazione della Guardia di Finanza contro lo streaming illegale

A conclusione di una minuziosa e articolata indagine, militari appartenenti al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Catania, su delega della locale Procura Distrettuale della Repubblica, hanno identificato e segnalato a piede libero tali: M.E. di anni 49 di Cazzago San Martino (BS), R.A. di anni 59 di Romano d’Ezzelino (VI), T.I. di anni 35 di Lequio Tanaro (CN), T.C. di anni 36 di Monchiero (CN), U.H. di anni 43 e U.M. di anni 42 entrambi di Modena, A.D. di anni 25 di Palermo e L.C. di anni 44 di Catania.
Tali soggetti avevano creato delle vere e proprie salette attrezzate dove, mediante sofisticate strumentazioni, praticavano la cosiddetta attività di “streaming”, inviando il flusso audio/video, trasmesso tramite piattaforma satellitare e digitale terrestre dai canali Sky, Mediaset, Dahlia e criptati Rai, sulla rete internet rendendo gratuitamente disponibili a tutti gli utenti numerosi programmi televisivi come film, eventi sportivi, concerti, grande fratello, ecc.
Questi soggetti, per tale attività , ricevevano un compenso sia dai diversi banner pubblicitari presenti sui siti internet ove veniva replicato il segnale audio/video che dalle offerte volontarie di chi usufruiva del servizio.
Il dipendente Nucleo di Polizia Tributaria, al cui interno opera uno speciale gruppo di lavoro che si occupa dei reati commessi mediante l’uso delle nuove tecnologie, dopo accurate indagini tecniche, è riuscito a monitorare l’attività di streaming effettuata dagli 8 soggetti, risalendo alle centrali dedite a tali attività dove sono state sequestrati numerose apparecchiature informatiche e documentazione relativa ai compensi percepiti.
Gli otto soggetti, tra cui due donne, sono stati denunciati a piede libero per violazione alla legge 22 aprile 1941, nr. 633 (Legge sulla Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio).

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.