MPAA e BSA all’attacco contro la pirateria nei siti di aste

Con l’obiettivo di combattere la crescente attività di commercializzazione di prodotti pirata in Rete, Motion Picture Association of America (MPAA) e Business Software Alliance (BSA) hanno annunciato di aver dato inizio a una azione legale nei confronti di un certo numero di operatori di aste presenti in Rete, che rendono possibile lo svolgimento di gare d’acquisto di materiale piratato.
La causa è relativa all’utilizzo di più di 50 titoli tra i quali 8 Mile (Universal), Die Another Day (MGM), Red Dragon (Universal) e Harry Potter & la Camera dei Segreti (WB) e di programmi creati da Adobe, Autodesk e Macromedia.
Inoltre MPAA e BSA hanno elaborato una serie di consigli per gli acquirenti on line allo scopo di evitare l’acquisto di materiale pirata.
1. Diffidare delle proposte aventi per oggetto titoli nuovi o addirittura ancora nelle sale cinematografiche.
2. Diffidare di prezzi troppo bassi che sono spesso indicatori della presenza di prodotti pirata
3. All’arrivo del prodotto verificare la confezione e le etichette che, spesso, nei prodotti pirata non sono curate o, addirittura, sono assenti.
4. Tenere sempre le ricevute d’acquisto.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.