Microsoft vince una causa antipirateria in Australia

Simon Bailey della società Australasian Computing & Bookkeeping Service è stato condannato al pagamento di circa 490 milioni di lire oltre le spese legali a favore di Microsoft, per aver pubblicizzato e venduto nel gennaio 1999 copie contraffatte dei programmi Office 97 e Windows NT 4.0, anche attraverso alcuni newsgroup in Internet.

La redazione – Fonte: IDGnet New Zealand

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
Precedente Una campagna BSA negli Stati Uniti contro il sofware illegale in azienda
Prossimo Blu sigla accordi di licenza con Universal, Emi e Virgin
Exit mobile version