Lotta alla pirateria in Internet: possibile violazione della privacy

Sebbene perseguire il singolo individuo che viola il copyright, piuttosto che coloro i quali forniscono i tools utilizzati per violare tali diritti, sia più logico in termini legali, tale approccio potrebbe sollevare delle questioni in termini di privacy. Potrebbe inoltre sollecitare gli acquirenti di musica a schierarsi in massa contro l’industria dell’intrattenimento.
Il pensiero è stato espresso dal procuratore legale olandese Christiaan Alberdingk Thijm che aveva difeso con successo KaZaa.
Thijm era riuscito a dimostrare che KaZaa non era responsabile per l’uso che gli utenti fanno del sistema P2P dalla stessa fornito.
Perseguire il singolo utente che violi il copyright, pur essendo quindi la soluzione migliore dal punto di vista legale, potrebbe sollevare questioni in merito alla violazione della privacy essendo necessario accedere a dati sensibili presenti all’interno del computer dell’utente.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.