Lotta alla Contraffazione: siglato un protocollo d'intesa tra l'Alto Commissario Giovanni Kessler e i responsabili dell'antipirateria di IFPI e FPM per rafforzare la cooperazione nella prevenzione e repressione dei fenomeni di pirateria musicale

E’ stato firmato a Roma nei giorni scorsi il primo protocollo d’intesa tra Giovanni Kessler, Alto Commissario per la lotta alla Contraffazione, Paul Warren, coordinatore anti-pirateria di IFPI per l’Europa e Luca Vespignani, segretario generale di FPM per l’Italia, pensato per monitorare, reprimere e prevenire fenomeni legati alla pirateria musicale
La continua espansione del fenomeno della contraffazione di cd e dvd, che genera tra le altre cose forti perdite di gettito fiscale per lo Stato e mancati introiti per le imprese, ha spinto la Federazione Mondiale dei Produttori Discografici (IFPI) e la Federazione Italiana contro la Pirateria Musicale (FPM), a potenziare il livello di protezione del settore, puntando su una più stretta collaborazione tra le istituzioni pubbliche e tutti gli operatori che operano a livello nazionale, comunitario ed internazionale sul fronte della produzione di contenuti creativi.
Punto centrale dell’accordo è il recepimento da parte dell’Alto Commissario delle specifiche esigenze di settore anche attraverso la segnalazione da parte delle due Federazioni di casi specifici e la trasmissione di dati ed informazioni utili per combattere il fenomeno in Italia. Secondo IFPI e FPM è necessario infatti elaborare un piano di azione mirato a contrastare la pirateria musicale nella maniera più efficace, mediante soprattutto azioni di monitoraggio, prevenzione e repressione. Con il presente accordo, le due associazioni s’impegnano a collaborare con l’Alto Commissario nelle attività di informazione e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle conseguenze negative provocate dalla pirateria musicale, nel migliorare gli strumenti di prevenzione e di contrasto al fenomeno anche in considerazione dei danni che la produzione e la commercializzazione di prodotti musicali falsi provocano al settore e all’economia dell’intero Paese e che i proventi, derivanti dalla vendita di supporti musicali contraffatti, spesso e volentieri vanno a finanziare le casse delle più importanti organizzazioni criminali.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.