Le case discografiche lanciano una nuova campagna antipirateria

L’industria discografica ha messo in atto un’altra “campagna informativa” per cercare di arginare il fenomeno della pirateria o quantomeno rendere meno agevole l’attività di scambio dei file piratati nei sistemi P2P.
Migliaia di persone intente a scambiarsi brani musicali hanno infatti visto comparire sugli schermi dei propri computer il seguente messaggio: “Quando violi la legge rischi delle conseguenze di natura penale. Esiste un semplice modo per evitare questo pericolo: NON RUBARE LA MUSICA”.
Cary Sherman presidente di RIAA ha dichiarato che le persone si sentono intoccabili quando scambiano file piratatati tramite i PC nelle proprie abitazioni, e l’azione posta in essere è un modo per ricordare loro che stanno realizzando una attività criminosa.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.