La pirateria software diminuisce in Canada, ma gli effetti sono ancora pesanti

La pirateria informatica sembra diminuire sul territorio canadese, come riportato da alcuni osservatori di importanti gruppi industriali del paese.
Secondo quanto affermato da Allan Steel, presidente della Canadian Alliance Against Software Theft (CAAST), una organizzazione che rappresenta i maggiori sviluppatori di software, la diminuzione è da ascriversi a una maggiore efficacia dei mezzi giuridici a disposizione, potenziati dalla entrata in vigore del Canadian Copyright Act nel 1999, che costituisce un segnale molto forte per le società che violano i diritti di copyright.
Ciononostante, i danni della pirateria informatica in Canada sono rilevanti, come testimoniato dai risultati di una ricerca commissionata dalla stessa CAAST.
Dalla ricerca emerge che lo scorso anno la pirateria software ha causato sul territorio canadese perdite per 457 milioni di dollari relativamente alle vendite al dettaglio, 1.9 miliardi di dollari di perdite relativi a stipendi e salari e causato la perdita di più di 32.000 posti di lavoro.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.