Kit antipirateria targato Microsoft

La Microsoft di Bill Gates attacca i pirati musicali: la prima produttrice mondiale di programmi per computer ha deciso di venire in soccorso delle case discografiche mettendo a disposizone un nuovo kit contro la pirateria musicale.
L’obiettivo, come si può intuire, è quello di impedire la masterizzazione dei CD audio salvaguardandone allo stesso tempo la fruibilità da parte degli acquirenti.
La nuova tecnologia messa a punto dalla microsoft dovrebbe consentire la creazione di cd ibridi che contengano sia le tradizionali tracce audio riproducibili da qualsiasi impianto stereo, sia le medesime tracce codificate nel formato Windows Media Audio per l’ascolto attraverso il PC. Entrambe le versioni integreranno protezioni contro la copia su Hard Disk e la masterizzazione.
Il nuovo progetto della Microsoft è stato accolto con particolare entusiasmo da Vivendi Universal ed Emi: entrambe le case discografiche hanno annunciato che stanno provando il software e di volerne verificare il possibile utilizzo sui propri prodotti.
Resta, per questa come per altre iniziative già promosse in passato, il dubbio che si tratti della scelta migliore per combattere la pirateria musicale o se al contrario, forme di protezione troppo elevate, finiscano per penalizzare ulterirmente le vendite dei CD così realizzati.

Marco Scialdone

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.