Jolly Roger: azioni antipirateria a tappeto nelle aziende liguri

La Procura di Savona conduce indagini di verifica sulle licenze software delle aziende della provincia: il 50% delle imprese verificate sono “illegali”.

La Polizia Giudiziaria della Procura di Savona, sotto il coordinamento del Procuratore della Repubblica Vincenzo Scolastico e del Sostituto Procuratore Domenico Pellegrini, ha condotto una serrata campagna di verifiche antipirateria sulle aziende della provincia. Le indagini sono state supportate tecnicamente dalla Business Software Alliance, l’associazione che riunisce i maggiori produttori mondiali di software.

Obiettivo delle operazioni è stato la verifica sulla corretta applicazione della legge 248/00 che ha innovato la disciplina sul diritto d’autore, in relazione alla norma penale che vieta la duplicazione abusiva di software in ambito aziendale. Oggetto della verifica 45 aziende – di cui 16 multinazionali, 430 postazioni informatiche. Risultato, il 50% delle società sono state rinvenute “illegali”.

Tra i prodotti duplicati illegalmente pacchetti software Microsoft (140), Symantec (84), Autodesk e molti altri produttori di software pacchettizzato per utilizzo professionale, tutti privi della necessaria licenza d’uso. I prodotti, cioè, sono stati acquistati e poi caricati sui personal computer in numero inferiore rispetto alle licenze, fenomeno questo noto come underlicensing. I responsabili delle aziende trovate illegali sono stati indagati per il reato di cui all’articolo 171 bis della legge 248/00 sulla tutela del diritto d’autore e rischiano fino a 3 anni di reclusione e 30 milioni di multa, oltre a sanzioni amministrative.

La pirateria rappresenta oggi una sfida difficile da affrontare, perciò, al fine di contrastare questo fenomeno illecito, sono stati dedicati appositi nuclei delle Forze dell’Ordine in servizio presso la Procura, che assicurano una presenza capillare ed un’azione efficace.

“L’operazione” – ha affermato Vincenzo Scolastico Procuratore Capo della Repubblica – “ha impegnato le Forze dell’Ordine e la Procura per diversi mesi. Uno sforzo notevole, ma necessario se si considera che l’illecito riscontrato è così elevato e che la duplicazione illegale dei prodotti informatici convive spesso con fenomeni di economia sommersa e organizzazioni criminali spesso di dimensioni internazionali.”
“Jolly Roger” ‘ ha proseguito Domenico Pellegrini, Sostituto Procuratore della Repubblica – “è la prima indagine sistematica compiuta nella provincia di Savona rivolta alla repressione del fenomeno dell’ underlicensing. Il tipo di controlli necessari in tale azione ha reso necessaria una fattiva collaborazione tra tutta la Polizia Giudiziaria al servizio della Procura Generale.”

“L’azione condotta a Savona” ha commentato Giovanni Ferrari, Vice
Presidente della BSA Italia, “conferma ancora una volta che fra le
principali responsabili della pirateria informatica nel nostro Paese vi
sono le aziende. Queste, attraverso la duplicazione
illegale del software, realizzano risparmi di dubbia natura, danneggiando al contempo pesantemente tutta l’economia del settore.”

Il tasso di pirateria registrato a Savona, pari al 50%, è in linea con quello (46%) rilevato dal Global Software Piracy Study, ricerca a livello mondiale realizzata annualmente dall’International Planning and Research Corporation per conto di BSA.
Sempre secondo questa ricerca, nel 2000 la pirateria informatica ha arrecato alle aziende europee danni per 3,4 miliardi di dollari, mentre a livello italiano sono circa 900 i miliardi di danni, che si traducono nella mancata creazione di 37.000 posti di lavoro l’anno; sempre nel nostro Paese, il tasso globale di pirateria del 2000 è cresciuto rispetto al 1999 del 2%, collocando l’Italia al terzo posto in Europa nella graduatoria dei paesi maggiormente responsabili di pirateria.

La redazione – Fonte: BSA

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.